![]() Di Marco Mastino |
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PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA
" UNITI PER ORUNE "
PREMESSA
Le prossime
Consultazioni Elettorali del 27-28 maggio 2007, ci vedranno impegnati nel
rinnovo del nostro Consiglio Comunale.
La lista " UNITI PER ORUNE " si
presenta a questa competizione come la coalizione del centro sinistra,
che, vede assieme oltre ai Ds, il Partito della Rifondazione Comunista, l' UDEUR,
lo SDI, l'I.d.V e indipendenti provenienti dalla società civile. Non è
presente la Margherita che ha preferito percorrere altre vie.
Ci presentiamo con una forte carica di rinnovamento, con concreti riferimenti al mondo dell'associazionismo, del lavoro, della cultura e dello sport, valorizzando tutte le sensibilità che sono presenti nella nostra realtà sociale.
Il centro sinistra impegna con coraggio una nuova generazione di uomini e donne con la consapevolezza che il rinnovamento e' il nostro punto di forza, per poter valorizzare le energie che in questi anni sono cresciute nel nostro paese.
E' significativo che la lista " UNITI PER ORUNE " esprima una rappresentanza paritaria d'ambo i sessi e ci si impegna affinché questo elemento sia confermato, anche nella composizione della giunta.
Siamo fermamente convinti che un appuntamento elettorale è sempre un momento importante per la democrazia: i cittadini, attraverso il voto, verificano, valutano il lavoro svolto e scelgono i propri rappresentanti nell’assemblea consiliare. Per questa ragione soprattutto, sentiamo il dovere politico di lanciare un forte appello, invitando tutti gli orunesi ad andare a votare. In una fase così delicata e difficile, quale quella che attraversa il nostro paese, riteniamo indispensabile la partecipazione e l’impegno diretto di ciascun orunese, al fine di ricreare un po’ di fiducia in noi stessi e dare un importante contributo ai nuovi amministratori. Per amministrare un comune è necessario soprattutto avere la capacità di saper costruire relazioni sociali, politiche e istituzionali, indispensabili per gestire efficacemente i grossi problemi di una comunità come quella orunese. Problemi che non possono essere affrontati con la sola attività burocratica-amministrativa. Senza nuovi approcci, nuove passioni, nuove sensibilità, differenti modalità di intervento, risulta molto difficile individuare un percorso di rinnovamento e di innovazione politica. Ecco perché vi proponiamo un forte ricambio, anche generazionale , del personale politico.
CONTENUTI
Orune fa parte di un contesto della Sardegna Centrale, che vive un momento di particolare difficoltà, di crisi economica ed occupazionale molto grave.
La coalizione di centrosinistra, impegnandosi nel dare risposte e nell’individuare strade alternative in un ambito generale di politiche territoriali, rifugge da vecchi concetti campanilistici che causano solo isolamento e localismi esasperati. Occorre quindi realizzare una nuova politica di coesione e inclusione sociale per costruire un nuovo sviluppo e contrastare l'esodo e lo spopolamento.
IL COMPARTO AGRO PASTORALE
IL comparto agro pastorale mantiene dal punto di vista economico una chiara centralità nella realtà Orunese, nonostante la crisi che si è determinata a causa delle politiche regionali, nazionali e comunitarie.
Noi riteniamo che per contrastare tale crisi, occorra costruire un progetto integrato, da contrattare con la Comunità Montana e con l' Assessorato Regionale dell' Agricoltura, che determini politiche di infrastrutturazione viaria, di elettrificazione generale e di ricerche idriche, per la valorizzazione delle produzioni, anche con l'utilizzo del marchio locale, potenziando le produzioni di nicchia e continuando nell'opera di risanamento del caseificio esistente.
Occorre inoltre dare piena attuazione alle scelte definite all'interno del piano di valorizzazione delle terre civiche, per uno sviluppo ordinato della zootecnia e per il miglioramento delle produzioni.
AMBIENTE E TERRITORIO
Il paese di Orune detiene un importante patrimonio ambientale e forestale che si estende per circa 12 mila ettari, seimila dei quali sono di proprietà del comune.
Noi riteniamo che nei prossimi anni una particolare importanza vada assegnata al comparto forestale, per determinare una nuova attenzione del comune, dell'ente foreste e della Regione a questo territorio.
Occorre pertanto andare oltre l'attuale cantiere forestale, che rappresenta già un’importante risorsa per il paese e proseguire quindi nell’attività già avviata con l’elaborazione di un progetto che all’interno di un contesto si pone l’obbiettivo del risanamento , della cura e della crescita della sughereta comunale, determinando così un forte incremento economico e occupazionale.
E’ all' interno di questo progetto europeo che proponiamo l'apertura di un secondo cantiere forestale, nelle forme e nei modi che tale ente, la Regione ed il Comune definiranno congiuntamente.
ARCHEOLOGIA
E’ necessario proseguire con convinzione e con coraggio nell' opera di valorizzazione del vasto e ricco patrimonio archeologico che Orune dispone: Su Tempiesu, Sant' Efis , Nunnale, Su Pradu, solo per citare i più importanti e conosciuti.
Negli ultimi anni Su Tempiesu è stato uno dei siti nuragici più visitati in Sardegna e Sant'Efis ha suscitato una particolare attenzione nei mass-media e nell'opinione pubblica per la straordinaria scoperta circa la presenza dei romani in Barbagia, sfatando miti e leggende.
Per questo occorre proseguire con determinazione nei lavori e portare a conclusione la campagna di scavi nel sito di Sant ' Efis che, dopo Nora e Tharros rappresenta la presenza più significativa dei Romani in Sardegna, continuando con un'opera di collaborazione con l' Università di Sassari e la Soprintendenza dei beni archeologici di Nuoro, dando attuazione al protocollo d'intesa firmato nei primi mesi del 2007 tra il comune di Orune e la Sov. e l' Univ. di Sassari, per costituire ad Orune, all' interno della Casa Murgia un centro di ricerca a livello universitario sulla romanizzazione delle Barbagie. Occorre inserire il percorso archeologico di Orune in un più vasto itinerario territoriale e provinciale.
LLPP e ASSETTI CIVILI
In questi anni nei settori degli Assetti Civili e dei LLPP si è fatto molto. si tratta ora di completare l'assetto infrastrutturale comunale. A questo proposito è fondamentale utilizzare con intelligenza l’importante riconoscimento deliberato da Abbanoa circa il completamento delle reti idriche e fognarie.. Si tratta, in sostanza, del rifacimento delle reti del Corso Repubblica e eventuali diramazioni come quella del rione di Punteddone, della messa a norma degli impianti di depurazione e del completamento del collettore fognario. Ci proponiamo l'obiettivo del rifacimento della Piazza " Latino Lanfranco " cancellando definitivamente quel monumentale obbrobrio che deturpa, ormai da troppo tempo, un luogo e un punto d’incontro nel centro storico del paese.
Ci poniamo l'obiettivo di porre mano alla realizzazione di strade e piazze del centro storico, in particolare il Corso, P.za Remigio Gattu, Sos umulos, e P.za Santa Caterina. Assumiamo l'impegno di bandire immediatamente un concorso di idee per la realizzazione di un progetto urbano del paese e del quartiere di SU PRADU.
VOLONTARIATO ASSOCIAZIONISMO E SPORT
Pilastri fondamentali della nostra comunità, nate inizialmente per proposte di singoli, le associazioni si sono via via espanse e rafforzate, andando ad incidere nei più svariati campi, quindi spaziando dalle attività culturali, ecclesiali a quelle ricreative, passando per le sportive, sino a giungere a quelle di carattere sociale, risultando parte integrante e attiva della nostra popolazione.
Riteniamo fondamentale che il Comune si faccia carico di favorire il dialogo tra le molteplici associazioni, diventando punto di riferimento, di supporto e di stimolo .
Nelle politiche relative allo sport partiamo da un consistente patrimonio di strutture,di impianti che riorganizzati devono consentire ai nostri giovani di poter praticare serenamente varie attività sportive. Abbiamo tecnici , istruttori, animatori ; spetterà alla nuova Amministrazione Comunale riuscire a trovare risposte adeguate in questa direzione, partendo da una riorganizzazione della Polisportiva Orunese e di altre realtà esistenti in paese.
E’ fondamentale svolgere sane attività sportive e far crescere nei giovani i valori della solidarietà, della correttezza, della lealtà e soprattutto della legalità, del saper collaborare in gruppo con uno spirito aperto.
URBANISTICA
Con l’ approvazione del P.P.R. appare non più prorogabile l’approvazione del P.U.C. e del piano particolareggiato per il centro storico, che dovrà determinare le nuove direttrici per lo sviluppo del paese per i prossimi trent‘anni.
Ci proponiamo inoltre di individuare nuove Aree per promuovere piccole attività produttive con l’ intento di commercializzare meglio i nostri prodotti tipici.
CULTURA E ISTRUZIONE
Al fine di rendere più coerente l’azione della comunità orunese ci proponiamo di realizzare un programma, con l’ obiettivo di creare spazi culturali, mediante lo sviluppo della cooperazione intellettuale e tradizionale,tramite scambi con altre realtà, sarde ed Europee, al fine di favorire e migliorare in concreto la concertazione tra territorio e mondo globale.
A tal proposito occorre che casa Murgia diventi un tratto identitario della cultura Orunese, una struttura di alto livello universitario, in grado di proporsi come centro permanente di studi universitari.
Ci proponiamo inoltre, di completare l’opera di potenziamento ed ampliamento della biblioteca comunale, che con i suoi circa 15 mila volumi rappresenta un punto di riferimento importante per tutta la comunità orunese, inserendola nel contesto appunto dell’Istruzione e della cultura.
Infine non si potrebbe fare a meno di pensare, in concreto, alla fondazione A. PIGLIARU , grande intellettuale e lettore attento della società Orunese, colui che si è sforzato di capire prima di giudicare.
A questa coalizione non sfugge il drammatico problema del lavoro, della precarietà, della disoccupazione che sta costringendo tanti giovani ad abbandonare il paese. Conosciamo anche le difficoltà e gli ostacoli di carattere legislativo che rendono problematico uno specifico intervento di un comune, soprattutto in seguito al mancato rifinanziamento della Legge n° 37 , quella sul piano straordinario per il lavoro. Cionostante la coalizione Uniti per Orune assume, come impegno centrale e irrinunciabile del suo programma di governo, la necessità di elaborare un nuovo progetto di sviluppo che crei lavoro stabile e coesione sociale. Pensiamo che una delle ipotesi debba avere come fulcro centrale la valorizzazione del nostro territorio: il patrimonio archeologico, la varietà e diversità degli ambienti naturali, la resistente cultura identitaria, sono una ricchezza del nostro paese e su questo possiamo costruire un pezzo del nostro futuro. Con l’approvazione della finanziaria regionale 2007 verranno trasferite ai comuni importanti risorse che potranno essere utilizzate anche per programmare interventi nel campo dello sviluppo economico e sociale. Noi scegliamo questa strada.
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