![]() Di Marco Mastino |
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PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA
" IL SOLCO "
PREMESSA
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Cari Orunesi... |
io,
Francesca Zidda, ho deciso di partecipare alle prossime elezioni
amministrative, con una mia lista, dopo aver
svolto il ruolo di
consigliere comunale e di assessore nella giunta uscente.
Sono stati cinque anni
durante i quali, giorno dopo giorno, ho avuto modo di vedere le cose sia
all'interno del
"palazzo", come amministratore, che dall'esterno, come cittadino, insegnante di
scuola elementare, ma anche come
semplice madre di famiglia.
Se vi interrogate sulle motivazioni che mi hanno indotto atta candidatura a sindaco, rispondo che sono diverse le cose che meritano attenzione ed impegno in questa nostra realtà sociale, ma tante sono anche le recriminazioni personali dopo la mia esperienza politica ed amministrativa.
• Vi potrei spiegare che avevo mal riposto la fiducia su una compagine politica e nel suo programma, in quanto gli intenti stabiliti inizialmente, sono poi stati in parte disattesi e non del tuttto rispettati.
• Vi potrei dire quanto mi sbagliai nel farmi coinvolgere, convinta di essere utile ed apprezzata, da compagni appartenenti alle stesse forze politiche, nelle quali credevo e mi ero sempre riconosciuta, salvo poi scoprire che ero solo una persona scomoda ma utile per i loro interessi elettorali... !
• Vi potrei rispondere di come mi ero illusa nel pensare che l'amministrare implicasse l'avere a cuore, il futuro del paese e di tutti i cittadini, mentre, le risposte date mi hanno deluso.
Il motivo, comunque, per cui non ho interrotto il mio mandato politico, magari con eclatanti ed inattese dimissioni, a tutto discredito dell'Amministrazione della quale faccio tuttora parte, sta nella mia fedeltà ad una parola data, ad un impegno preso nei confronti di tutti i miei elettori ed alla convinzione che fosse sbagliato e troppo comodo uscire di scena accusando sempre gli altri; invece, è stato per me doveroso restare al mio posto, per garantire un riferimento affidabile nell'ambito dell'attività amministrativa.
Cari elettori, la delusione nello scoprire l'inutilità degli sforzi profusi per raggiungere gli obiettivi prefissati non mi ha condotto verso la sfiducia e la rassegnazione, ma piuttosto mi ha spronato a reagire immediatamente, a rimboccarmi le maniche e a ritentare con più zelo, anche alla luce degli errori che posso aver commesso e dai quali si deve imparare.
E'
quindi, con rinnovato impegno e coraggio che mi presento con una lista civica,
Il Solco.
Una
lista pulita, trasparente e nuova, concepita per dare voce a tutti.
La lista civica Il Solco, si presenta a Voi con tanta umiltà e disponibilità, con l'intento di pensare, progettare e lavorare per un futuro più sereno e proficuo, nostro e della nostra comunità. I miei nuovi "compagni di viaggio", ... persone comuni:
Antonello Bardeglinu, Massimo Becconi, Margherita Campana, Antonello Carai, Debora Cosseddu, Giovanna Goddi, Teresa Mangia, Angela Maria Masala, Tetta Monni, Andrea Mula, Giuseppe Ruiu, Michele Siotto
credono in me ed hanno accettato di darmi una mano, convinti e sorretti dagli stessi valori nei quali tutti ci identifichiamo: onestà, coraggio e voglia di fare.
Crediamo di dare, finalmente, voce a molti di Voi, con una lista civica che da troppo tempo mancava nello scenario politico locale. Una lista che pensiamo e vogliamo sia in grado di dare risposte e nella quale tutti si possano riconoscere, esprimendo il consenso e giustificando il proprio voto, in maniera limpida, al di fuori delle ferree logiche di appartenenza ai partiti politici, che nel corso degli anni hanno originato divisioni, la disgregazione dei partiti stessi e il naturale allontanamento di molti di Voi dalla vita politica.
La lista Il Solco vuole rendere fertile, per tutti, un contesto sociale ed economico inaridito e inasprito, che bisogna per questo coltivare, come fa l'aratro, il nostro simbolo, il cui vomere voltando la terra lentamente, continuamente, senza fretta, fa sì che ogni zolla sia poi nutrita di nuova linfa.
Lavoreremo con entusiasmo, chiarezza ed innovazione, presupposti che ci consentiranno di affrontare efficacemente le problematiche del presente, individuando e avvantaggiando le frange più deboli ed emarginate della nostra comunità senza, peraltro, perdere di vista, né trascurare, anche chi sta comunque meglio, poiché tutti, nessun escluso, hanno proprie esigenze, che una buona amministrazione non può esimersi dal considerare.
Il nostro programma sarà rivolto, soprattutto, alla risoluzione delle problematiche sociali, che da troppo tempo influenzano negativamente la nostra vita quotidiana e sempre considerate marginali, per la risoluzione delle quali è fondamentale l'interazione con la parrocchia, i gruppi e le associazioni, investendo e spendendo per il cittadino.
I nostri campi di intervento saranno:
la scuola e
la famiglia:
perché fulcro di
educazione permanente alla cittadinanza attiva e di integrazione sociale;
potenziando la
collaborazione con la scuola, promuovendo una cultura formativa, per contrastare
la dispersione
scolastica, destinando le risorse, favorendo scambi culturali e formativi con
"l'esterno", per stimolare ed incoraggiare
al confronto anche in termini
di sapere e conoscenze.
Per quanto riguarda la
famiglia, pensiamo di sostenerla con servizi qualificati e mirati alla soluzione
di situazioni di
potenziale difficoltà;
i
giovani:
saranno coinvolti
attivamente, dando loro la possibilità di proporre e portare avanti i loro
progetti, in sinergia con l'
Amministrazione, creando una consulta giovanile, punto di incontro-confronto,
che dia risposte alle loro esigenze ed aspettative e valorizzando, anche, il
gruppo-giovani parrocchiale, quale esempio di forza aggregante;
gli
anziani:
custodi della memoria,
forti di un passato, interpreti del presente e maestri per il futuro, saranno al
centro delle nostre
iniziative socio-culturali e di crescita umana e civile.
Onde disporre, a tal fine, di spazi idonei e ricettivi, sarà nostro interesse
completare la costruzione della casa di
riposo, peraltro già prevista nel piano triennale dette Opere Pubbliche.
La costituzione di una società di servizi in grado di gestire la casa di riposo
e fornire assistenza adeguata agli
anziani, ai disabili e ai cittadini che necessitano di sostegno è una necessità.
il lavoro, l'occupazione e l'agevolazione delle professionalità locali;
la formazione professionale dei giovani:
la finalità è mettere a disposizione mezzi ed opportunità di formazione, incoraggiando la curiosità e l'osservazione verso realtà esterne innovative, per favorire le iniziative individuali d'impresa, tramite incentivazioni per accedere anche a corsi di formazione altrimenti onerosi;
il
patrimonio naturalistico - archeologico:
da valorizzare e promuovere in quanto risorsa occupazionale e di immagine,
continuando anche la fattiva
collaborazione con Università
di Sassari;
il settore agro - pastorale:
sostenendone lo sviluppo rurale, dando vera voce a quelle che sono le urgenti esigenze in materia di investimenti territoriali, promuovendo l'adeguamento e il rinnovamento delle attività, pubblicizzando, con strategie di marketing adeguate, il sistema produttivo locale e i suoi prodotti, in maniera da conquistare visibilità nel mercato di settore (IGP e Carta dei Valori);
il decoro
urbano:
con una rilettura
dell'aspetto urbano del nostro paese e dando ad esso la giusta identità
architettonica dotandolo di un moderno e
adeguato strumento urbanistico (PUC). Ragionata scelta sulle opere pubbliche
effettivamente necessarie da realizzare, dopo aver opportunamente, verificato
l'adattabilità e la convertibilità delle strutture
comunali esistenti,
resistendo all'impulso di fare e costruire comunque, purché si faccia,
ricadendo nell'errore dei tristi esempi della struttura del ristorante e della
piscina di Su Pradu, oltre che del mercatino di Via Musio e della
ex-scuola materna di Via Isonzo o ancora
dell'anfiteatro all'aperto della scuola elementare o del mega-magazzino
del cimitero in via Gramsci.
Da qui, l'urgenza della gestione e
dell'adeguata destinazione delle strutture comunali esistenti, per sfruttarle in
termini di lavoro e di
risorse.
Un
cenno a parte merita il nostro paese per quanto concerne la vivibilità.
Il settore dei lavori
pubblici ha costituito la partita più corposa nell'Amministrazione uscente, con
una serie di opere ed interventi che per numero e per entità finanziaria ha
avuto pochi riscontri in altri comuni della provincia.
Esaurito il capitolo
dei POR, con l'uscita della regione Sardegna dall'obiettivo 1 dei Fondi
Strutturali Europei,
rimane l'attuazione del progetto per la metanizzazione comunale, essendo Orune
incluso nell'organismo di bacino n °10 del quale è capofila.
I problemi più immediati riguardano la
necessità di un nuovo impianto di depurazione, sapendo che è già stato avviato
l'iter per un finanziamento regionale, che sarà disponibile a breve e che
consentirà di eliminare il disagio
derivante dall'attuale
vecchio impianto mal funzionante.
E' altresì necessario destinare ad altro la
piattaforma di stoccaggio dei rifiuti ingombranti di "Su Pradu" che crea
degrado.
Potenziare
e gestire la rete delle acque bianche con un servizio di manutenzione adeguato.
Prevedere un servizio di gestione del verde
pubblico dell'abitato, per portare il decoro del paesaggio urbano a uno
standard ottimale, cosa che
non può ottenersi con interventi sporadici, ricorrendo sempre all'ordinanza
sindacale.
L ' immagine di
qualità urbana deve per forza interessare le vecchie abitazioni, particolarmente
i ruderi, ricettacolo di infiltrazioni,
rifiuti e animali, che provocano tensioni tra privati e il cui recupero e messa
in sicurezza e ordine
appare indifferibile; a tal fine si procederà alla loro mappatura, e a
successive trattative con i rispettivi proprietari, al fine di un accordo, anche
a seguito del previsto nuovo strumento urbanistico;
il risparmio energetico e la salvaguardia ecologica del territorio:
fermo
restando il discorso dell'eolico, legato agli sviluppi dell'attività legislativa
regionale, occorre intraprendere iniziative
per l'utilizzo di fonti energetiche alternative, da impiegare nelle strutture
comunali.
Ricorrere al fotovoltaico appare la soluzione in grado di abbattere, in
modo consistente, con la formula del "conto
energia", i costi dovuti alla climatizzazione dei locali, che attualmente
incidono pesantemente sul bilancio comunale. Pulizia del territorio:
concordando con le aziende agro-pastorali i sistemi della raccolta rifiuti anche
nelle zone extraurbane;
Le
iniziative culturali:
volte alla valorizzazione dì
associazioni, gruppi ecc., per far conoscere, apprezzare e tramandare le
tradizioni locali,
stimolare ed incoraggiare l'espressività artistica e letteraria orunese, con
momenti di partecipazione collettiva ed
aggregazione sociale, che
mirino al confronto, ai dibattito, alla condivisione ed alla convivialità.
"Fare
cultura" in maniera innovativa e dinamica, organizzando eventi importanti, in
grado di aprire la mente dei
giovani, privilegiando
l'utilizzo delle nuove tecnologie e stimolando, al contempo, l'interesse per i
nostri "modelli"
intellettuali e la nostra identità.
Offriremo agli orunesi
occasioni per guardare altrove, in maniera da cogliere gli aspetti interessanti
di altre realtà.
Impulso notevole sarà
dato a ciò dal completamento e gestione delle strutture della casa-museo Murgia
e del Palazzetto detta
Cultura al fine di promuovere per Orune il turismo culturale, archeologico e
naturalistico poiché il
territorio è ricco di risorse
storico- culturali dì notevole rilevanza;
Lo sport:
per garantire la fruibilità dette strutture e promuovere attività che, oltre ai già noti ed importanti vantaggi in termini di salute ed aggregazione sociale, siano elemento di traino per lo sviluppo di un turismo ambientale, ad oggi sottovalutato. La realizzazione dell'ippodromo comunale può costituire una valida alternativa, visto anche il gran numero di appassionati;
le donne:
il cui ruolo è il cardine del vivere sociale saranno chiamate ad essere il motore propulsore della comunità e non solo della famiglia.
Siamo
consapevoli che questo compito è arduo e gravoso, che richiederà determinazione
e buona volontà, tuttavia non
ci permettiamo di fare
"promesse elettorali", né lo faremo, poiché è nostro intendimento collaborare
con Voi costantemente,
in maniera da consentirvi di verificare, puntualmente, gli obiettivi prefissati,
discussi insieme e
raggiunti.
Abbiamo stima e
rispetto di Chi, votandoci, riporrà in noi quella fiducia che non deve essere
disattesa.
Confronto, dialogo, trasparenza, regole chiare, godimento dei servizi, coerenza.
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A Voi, oltre al voto, chiediamo di non aver paura di cambiare le cose, né di avvicinarvi a noi, perché saremo a vostro completo servizio, e Voi sarete i nostri severi arbitri.
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